Çağatay Edgücan Şahin (a cura di), 21. Yüzyıl Türkiye’sinde Tarım ve Kooperatifler: Teori, Pratik, Vizyon, Istanbul: NotaBene Yayınları, 2021, 256 pp. ISBN: 978-605-260-312-3.
A cura di Çağatay Edgücan Şahin, 21. Yüzyıl Türkiye’sinde Tarım ve Kooperatifler è un’opera collettiva che analizza i problemi attuali dell’agricoltura in Turchia e le possibilità offerte dal cooperativismo in risposta a tali problemi nelle loro dimensioni storiche, economiche e sociali. Partendo da questioni quali l’aumento dei costi della produzione agricola, l’indebitamento degli agricoltori, i rapporti di intermediazione, la pressione delle importazioni, le privatizzazioni, il cambiamento climatico e l’invecchiamento della popolazione rurale, il libro discute quali possibilità possano creare forme di organizzazione solidaristiche e collettive di fronte a un modello di produzione basato sull’imprenditorializzazione.
Una delle questioni centrali del libro è se il cooperativismo sia una forma utopica di organizzazione ereditata dal passato oppure una realistica politica per il futuro capace di rispondere ai problemi attuali dell’agricoltura in Turchia. In questo quadro, le cooperative non vengono considerate soltanto come imprese che tutelano gli interessi economici dei produttori, ma come strutture attraverso le quali i rapporti di produzione e distribuzione possono essere riorganizzati sulla base della solidarietà. Allo stesso tempo, lo studio non considera il cooperativismo una soluzione di per sé; richiama l’attenzione sul modo in cui i rapporti con lo Stato, il mercato e il capitale, le forme di organizzazione e la partecipazione dei produttori ai processi decisionali determinino la natura delle cooperative.
L’opera esamina lo sviluppo storico del cooperativismo agricolo in Turchia attraverso prodotti, istituzioni ed esperienze regionali concrete. Dopo aver affrontato lo sviluppo storico del cooperativismo in Turchia e nel mondo, il libro analizza le cooperative di produttori di nuova generazione nella produzione del tè, Pankobirlik e il processo di privatizzazione nella produzione della barbabietola da zucchero, Fiskobirlik e i rapporti di classe nella produzione delle nocciole, nonché la produzione di cotone, olive, uva e fichi attraverso l’esperienza di TARİŞ. In questo modo è possibile confrontare le trasformazioni attraversate dalle cooperative agricole in diversi periodi storici in relazione alle politiche statali, ai rapporti di mercato e alle esigenze dei produttori.
Uno degli importanti ambiti di discussione del libro è il rapporto tra la ricerca di nuove forme di cooperativismo e le economie solidali. Iniziative come la Cooperativa del Tè di Hopa e Özçay vengono valutate come nuove forme di organizzazione dei produttori che si differenziano dal cooperativismo tradizionale, mentre la Cooperativa di Sviluppo Agricolo di Ovacık viene esaminata dalla prospettiva dell’economia solidale. Attraverso l’esperienza di Ovacık vengono discussi i rapporti collettivi di produzione e distribuzione, le politiche del lavoro, le relazioni tra amministrazioni locali e cooperative e l’autonomia rispetto al mercato e alle istituzioni pubbliche. Lo studio sulle cooperative di irrigazione di Edirne, invece, analizza il ruolo delle cooperative nell’organizzazione delle infrastrutture della produzione agricola e i problemi gestionali di queste organizzazioni.
21. Yüzyıl Türkiye’sinde Tarım ve Kooperatifler è un’opera che, mentre discute le possibilità delle cooperative, rende visibili anche i loro limiti e le loro contraddizioni all’interno dei rapporti con il mercato e lo Stato. I processi di privatizzazione, le politiche agricole neoliberali, la crescente influenza delle imprese sulla produzione agricola, le strutture di gestione delle cooperative e la capacità organizzativa dei produttori vengono affrontati in diversi capitoli. Questo approccio, invece di partire esclusivamente dalle forme giuridiche delle cooperative, pone in primo piano le questioni relative a chi prende le decisioni, a come vengono organizzati i processi di produzione e distribuzione e alla misura in cui i rapporti economici e sociali che ne derivano siano fondati sulla solidarietà.
In questo senso, il libro è un’opera di riferimento completa che considera congiuntamente la storia del cooperativismo agricolo in Turchia, le sue crisi attuali e la ricerca di forme alternative di organizzazione. Sebbene non si concentri direttamente sullo stesso ambito dei dibattiti sul controllo operaio e sull’autogestione, presenta importanti punti di intersezione con tali discussioni attraverso questioni quali la capacità dei produttori di avere collettivamente voce e potere decisionale sui processi economici, le forme solidaristiche di produzione e distribuzione, la democrazia all’interno delle cooperative e l’organizzazione economica alternativa. In particolare, gli studi su Ovacık e sulle cooperative di produttori di nuova generazione rendono il libro una risorsa importante per valutare le possibilità attuali delle economie solidali e del cooperativismo democratico in Turchia.