Definizione
L’economia solidale si riferisce all’insieme delle attività economiche che mirano ad andare oltre le relazioni economiche centrate sul mercato e sulla competizione, e che si basano sui principi di reciprocità, cooperazione e utilità sociale.
Ambito
L’economia solidale comprende diverse forme come cooperative, iniziative collettive, modelli di produzione sostenuti dalla comunità, beni comuni e pratiche finanziarie alternative. Ciò che accomuna queste strutture è la priorità data al soddisfacimento dei bisogni sociali e allo sviluppo di relazioni egualitarie, piuttosto che alla massimizzazione del profitto.
Distinzione
L’economia solidale si distingue dall’economia di mercato capitalista nei seguenti aspetti:
Si basa sulla cooperazione anziché sulla competizione.
Privilegia l’utilità sociale rispetto al profitto.
Promuove forme di organizzazione più orizzontali e democratiche rispetto a strutture gerarchiche.
Esempio storico
Sebbene le iniziative solidali siano antiche quanto la storia dell’umanità, esiste un ampio percorso storico che va dai movimenti cooperativi del XIX secolo alle attuali reti di economia solidale in America Latina. Il concetto di “economia solidale” o “economia sociale e solidale” ha conosciuto un rinnovato slancio negli ultimi decenni, sia sul piano teorico che su quello pratico, soprattutto in risposta agli effetti distruttivi delle politiche neoliberali.
Valutazione
L’economia solidale può essere intesa come un tentativo di sviluppare forme alternative di produzione e distribuzione al di fuori delle relazioni economiche dominanti. Tuttavia, i suoi rapporti con il mercato mettono anche in luce i limiti e le contraddizioni di queste esperienze.