{"id":2405,"date":"2026-09-18T12:43:11","date_gmt":"2026-09-18T12:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/iscidenetimi.net\/?p=2405"},"modified":"2026-09-18T12:43:12","modified_gmt":"2026-09-18T12:43:12","slug":"commoning-labour-and-democracy-at-work-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iscidenetimi.net\/?p=2405&lang=it","title":{"rendered":"Commoning Labour and Democracy at Work"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dario Azzellini e Marcelo Vieta, <em>Commoning Labour and Democracy at Work: When Workers Take Over<\/em>, Abingdon\/New York: Routledge, 2026, 329 pp. ISBN: 978-1-041-08150-0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Commoning Labour and Democracy at Work: When Workers Take Over<\/em> \u00e8 uno studio approfondito che esamina <strong>il controllo operaio, l\u2019autogestione e le imprese recuperate dai lavoratori (worker-recuperated enterprises \u2013 WREs)<\/strong> da una prospettiva globale e comparativa. Basandosi su oltre due decenni di ricerca e lavoro sul campo, Dario Azzellini e Marcelo Vieta esplorano come imprese in situazione di crisi, fallimento o chiusura vengano rilevate dai loro lavoratori e rimesse in attivit\u00e0 sotto forma di cooperative o altre modalit\u00e0 di organizzazione democratica. Il libro considera queste esperienze non semplicemente come tentativi di salvaguardare le imprese e l\u2019occupazione, ma come pratiche di autogestione attraverso le quali i lavoratori riconquistano il controllo sul proprio lavoro e sulle proprie capacit\u00e0 produttive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al centro del quadro concettuale del libro si trovano <strong>l\u2019autogestione, il controllo operaio e i \u00abcommons del lavoro\u00bb (<em>labour commons<\/em>)<\/strong>. Nel discutere le differenze tra partecipazione dei lavoratori, controllo operaio e autogestione operaia, gli autori considerano le imprese recuperate come pratiche dotate del potenziale di trasformare i rapporti di lavoro gerarchici dell\u2019impresa capitalistica. In questo quadro, la propriet\u00e0 comune da sola non \u00e8 considerata sufficiente; ci\u00f2 che diventa fondamentale \u00e8 il controllo collettivo dei lavoratori sul potere decisionale, sul sapere produttivo, sul processo lavorativo e sui risultati della produzione. Il concetto di <em>commoning<\/em>, a sua volta, viene utilizzato per descrivere il pi\u00f9 ampio processo sociale attraverso il quale questo controllo collettivo viene continuamente prodotto e riprodotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle caratteristiche importanti dello studio \u00e8 che sviluppa questa discussione teorica attraverso <strong>numerose esperienze di imprese recuperate dai lavoratori in diverse parti del mondo<\/strong>. Partendo da Argentina, Brasile, Uruguay e Venezuela, il libro esamina un\u2019ampia geografia che si estende all\u2019Italia, alla Francia, alla Grecia, ai paesi dell\u2019ex Jugoslavia, alla Turchia, all\u2019Egitto, al Canada e agli Stati Uniti. Attraverso esperienze come Officine Zero, RiMaflow, GKN, SCOP-TI (ex Fralib), Fabrique du Sud, Vio.Me, Jugoremedija, ITAS, Dita, Kazova e New Era Windows, il libro analizza comparativamente le condizioni in cui i lavoratori rilevano le imprese, il modo in cui riorganizzano la produzione e le relazioni che sviluppano con i sindacati, lo Stato, le comunit\u00e0 locali e le reti dell\u2019economia solidale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Azzellini e Vieta discutono inoltre <strong>le contraddizioni e i limiti dell\u2019autogestione<\/strong>. L\u2019eliminazione del controllo diretto del padrone da parte dei lavoratori non sottrae automaticamente le imprese recuperate alle relazioni capitalistiche di mercato. La concorrenza, i problemi di finanziamento, le relazioni contraddittorie con lo Stato, i rapporti con i sindacati e le questioni di genere e del lavoro riproduttivo sono tra le tensioni affrontate dalle imprese autogestite. Questa condizione, che gli autori definiscono come le \u00abrealt\u00e0 duali\u00bb delle imprese recuperate dai lavoratori, li porta a intendere l\u2019autogestione non come un modello compiuto, ma come un processo aperto e contraddittorio che cerca di sviluppare differenti rapporti di produzione e di lavoro all\u2019interno delle relazioni economiche esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei contributi distintivi del libro consiste nell\u2019esaminare <strong>come possa trasformarsi il lavoro stesso<\/strong> all\u2019interno delle imprese recuperate. Attraverso strutture organizzative pi\u00f9 orizzontali, processi decisionali democratici, relazioni pi\u00f9 egualitarie, la rotazione dei compiti e la condivisione del sapere produttivo, i lavoratori non solo assumono la gestione dell\u2019impresa, ma sviluppano anche la capacit\u00e0 di organizzare collettivamente il lavoro e la produzione. Questo processo viene associato all\u2019apprendimento del lavoro collettivo attraverso il <em>commoning<\/em> e al parziale superamento dell\u2019alienazione. La questione centrale si amplia cos\u00ec dalla propriet\u00e0 giuridica dell\u2019impresa verso <strong>il controllo effettivo sul processo lavorativo e sul sapere produttivo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto questi aspetti, <em>Commoning Labour and Democracy at Work<\/em> costituisce una risorsa importante che <strong>porta il controllo operaio e l\u2019autogestione oltre i confini dell\u2019impresa e li collega ai commons del lavoro e a pi\u00f9 ampie reti di solidariet\u00e0<\/strong>. Attraverso le relazioni che le imprese recuperate sviluppano con le comunit\u00e0 locali, i sindacati, i movimenti sociali e altre cooperative, il libro esplora possibilit\u00e0 che si estendono dalle singole imprese autogestite verso economie solidali pi\u00f9 ampie e processi di <em>commoning<\/em>. In questo modo, affronta il controllo operaio non soltanto attraverso la domanda \u00abchi gestisce l\u2019impresa?\u00bb, ma anche attraverso la questione di <strong>come il lavoro, il sapere produttivo e i risultati della produzione possano diventare commons ed essere controllati democraticamente<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dario Azzellini e Marcelo Vieta, Commoning Labour and Democracy at Work: When Workers Take Over, Abingdon\/New York: Routledge, 2026, 329 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